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venerdì 5 luglio 2013

Bambini e spazzatura

Di tutto quello che potevi pensare di trovare, dillo, mai avresti immaginato di imbatterti in un bambino. Di quel sacchetto di carta, targato Violetta di Parma, non ti eri nemmeno accorto. Subito, in lontananza, a cavallo del nastro giallo appena ridipinto, ti era saltato agli occhi uno sgangherato triciclo di legno, un vecchio catino di plastica azzurra, una pila disordinata di vecchie riviste e un cestino di vimini che vomitava stoffe.
D'altronde, non andavi mai fino a quel bidone. Forse perché sotto la palpebra verde del suo coperchio rivedevi ancora, nonostante fosse passato un anno, l'occhio rettangolare, esangue, di quel biglietto d'abbandono. E ti avventuravi per stradine parallele, piuttosto che avvicinarti a quel confine; ti perdevi nell'odore acre della tua cucina, pregna dell'immondizia mai da buttare, piuttosto che annusare un solo fiato di quel tormento. Anche se tua madre ti rimproverava: "Fabio, non puoi continuare così. Io, vengo volentieri a darti una mano, ma tu, devi fare qualcosa".
E tu, alla fine, avevi ascoltato quell'unica donna che per troppe volte aveva restituito un odore sopportabile alla tua vita, e in una rumorosa mattina di traffico eri tornato a quel bidone.
Ma, di tutto quello che potevi pensare di trovare, dillo, mai avresti immaginato di imbatterti in un bambino.
Anzi, di bambini ne trovasti due: quello sorridente, ritratto in una vecchia foto che ti guardava dal cratere di un fragile sacchetto di carta, e quello senza sorriso, le labbra socchiuse sui denti cariati dai succhi gastrici dei tuoi trent'anni.

Buon weekend a tutti

martedì 29 marzo 2011

Attenzione ai bambini!


Domenica pomeriggio io e mio marito siamo andati al cinema a vedere "Sucker Punch". Dal trailer del film e dalla trama riportata sulla locandina del Multiplex di Albenga (SV), tutto lasciava presagire una storia Fantasy, forse un pochino inquientante, ma carica di azione e di avventure. Non sto scrivendo per dirvi se il film ci è piaciuto o meno, ma per mettervi in guardia e far girare il più possibile questo post. Perchè la censura non l'ha vietato ma a mio avviso è ASSOLUTAMENTE sconsigliato ai bambini. Io e mio marito siamo rimasti scioccati quando ci siamo accorti che in sala c'erano addirittura un paio di bambini sui 6 anni a vedere la proiezione. Non sto dicendo che la colpa sia dei genitori - nulla faceva supporre che fosse un film così forte -, ma ATTENZIONE! davvero, vorrei avvisare più gente possibile per evitare che portino dei bambini al di sotto - non dico tanto - ma almeno dei 12 anni a vedere questo film.
"Alice nel Paese delle Meraviglie" con le mitragliatrici. Lo definiscono così, ma così non è. Il problema più grosso sono le situazioni estreme e l'ambientazione - in un manicomio -, dove addirittura lobotomizzano una persona. Non sto discutendo sul contenuto se è rivolto ad un pubblico adulto - a noi non è dispiaciuto affatto come film - il problema riguarda i più piccoli.
Quindi vi prego, aiutatemi a far girare il più possibile questa notizia, e dissuadete chiunque avesse intenzione di portare un bambino a vedere questo film, perchè già succedono fatti terribili ed estremi, non oso pensare una mente innocente se nutrita da un'educazione di questo tipo quale morbosità sia destinata a partorire crescendo.
Non bastavano i videogiochi?
Se loro sono il nostro futuro abbiamo il dovere di salvaguardarli.

P.S. Scusate, stamattina avrei voluto raccontarvi di Genova e del mio weekend, ma questa notizia era più importante.

Grazie a tutti