Visualizzazione post con etichetta Pasqua. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pasqua. Mostra tutti i post

sabato 19 aprile 2014

Papà

Tornerò quando cesserà questo vento.

È primavera che pettina i tetti: sebbene le radici di questo mio bulbo allunghino a fatica i capelli oltre la testa di un tulipano ingarbugliato di rosso.
È nuvola che ride d'azzurro: sebbene il turchese di tutti i pennelli imbratti l'intonaco dietro al tuo mastodontico letto.

Papà, è primavera da qualche parte nel mondo: Ascolta, Annusa, Guarda, Tocca. 

Non sono un gradino di sole che possa aiutarti a salire, né bastone di pioggia che possa curare il fragile stelo delle tue ossa; non una pistola di musica, nella colonna sonora di questo arido western del Male.

Ecco cosa sono: un granchio di lacerati abbracci e carezze; un James Bond di stropicciate parole e pensieri; il parapetto sfondato di un incidente, con vittime di lacrime e dolore.

Rinchiusa dentro all'uovo di pietra insieme a questo tuo amaro pulcino, non trovo nemmeno ranocchio che salti nel piatto di molte insalate del mondo.

sabato 30 marzo 2013

Caterina

Nell'uovo di Pasqua Caterina ha trovato una caffettiera piuttosto diabolica.
A prima vista, una macchinetta come tante: di alluminio, il corpo diviso in due pezzi, un filtro, sulla testa del coperchio un semplice pomello nero. Senonchè, quando ha provato a mettere l'acqua nel serbatoio, la miscela dove va messa, ha acceso il fuoco e aspettato che la caffettiera cominciasse a borbottare, solo in quel momento si è accorta che quello che stava salendo non era caffè ma gassosa.
Così Caterina ha esaminato da vicino l'uovo da cui era nato il pulcino di quella diavoleria e si è accorta di una cosa.
Perciò ha svuotato la gassosa nel lavandino, svitato la sorpresa, sciacquato il malinteso e, messa nel filtro una polvere segreta, ha di nuovo acceso il fuoco e aspettato che succedesse qualcosa.
Ed ecco di quale invitante profumo ha cominciato a odorare l'intera stanza! Ecco di quale tigrotto borbottio si sono riempite le sue orecchie!
Perchè dopo aver messo due cucchiaini di fantasia nella caffettiera di una pagina bianca, ha capito che la miscela del caffè esiste anche a colori, meglio se con una punta di zucchero; perfetta per addolcire almeno una volta l'amaro di molte miscele del mondo.

Buona Pasqua a tutti