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martedì 15 aprile 2014

Lingua

Ne avevo due palle così.
Tutte le sere appoggiavo le labbra al bicchiere della sua vagina.
Dovevo far roteare la lingua, né troppo piano né troppo forte, e sorbire quella schiuma bianca come fosse soda.
Non pisciavo dritto, tanto le pretese sobbollivano alle mie spalle. Il sonno era scomparso. Il comodino vomitava pastiglie. Ogni entusiasmo finito in lavatrice. Una sigaretta come esistenza. Bistecche di tovaglioli a tamponare il vuoto della fame.
Certo, il cane ancora ubbidiva, ma se mi fossi inginocchiato e gli avessi fatto vedere la lingua?

venerdì 12 ottobre 2012

Camminassi sulle mani avrei alti tipi di problemi

Ormai è un sacco di tempo che non metto più un paio di scarpe con il tacco. Mi limito a calzare suole comode e funzionali, calzature perfette per andare per funghi, un pò meno per camminare sui sentieri modaioli dei lisci marciapiedi di città.
Ma, d'altronde, in queste ultime settimane ho stuccato con cemento e sabbia del Po due spalline di mattoni pieni, ho accatastato 20 quintali di legna, ho accudito una nipotina-cagnolina mestruata, ho cucinato torte in un bim bum bam tra cioccolato e marmellata e ho rivoluzionato una cassetta dei ferri per recuperare una pinza a pappagallo rossa, piccola, di una misura perfetta per la stretta della mia manina, acquistata per sentirmi sempre pronta ad allentare una ghiera, perfetta da sposare alla mia cazzuolina a lingua di gatto; ma ho anche combattuto con coraggio contro un esercito di rovi, armata di decespugliatore, doppi guanti e cesoie, per cui dei tacchi non ho sentito così tanto il bisogno.
Pensavo solo che sarebbe stato carino se una sera mi fossi vestita da donna e avessi conquistato la vetta di due grattacieli da 10 centimetri. Poi, come adesso, mi viene la straordinaria idea di guardare fuori dalla finestra e, vedendo quanta pioggia sta cadendo, penso che scivolare su un marciapiede di città dopo essere stata in guerra contro il nemico delle giornate senza riportare traumi o ferite, non sia molto carino, quindi non riesco a fare a meno di sognare i miei stivali di gomma con un bel carroarmato sotto allo scafo e un periscopio colorato, pensando: "Come al solito, al fascino di un bel sottomarino non so resistere..."

Buon we a tutti