sabato 10 dicembre 2011

Scintille


La vita di negozio è impegnativa ma divertente. C'è sempre musica in sottofondo nel cubo magico del commercio, gente che entra e curiosa, gente che esce dopo aver curiosato, molti che comprano e tanti bambini che guardano i reggiseni rossi tra quelli appesi in esposizione come se l'albero di Natale, in questa Lapponia di shopping, fosse un pino high tech accessoriato in modo assolutamente innovativo. Perchè sono sicura che la loro immaginazione riesce a scorgere due coppette lievitate dal tocco magico di un folletto goloso, due spalline di pizzo frastagliate dalla rotella che dovrebbe zigzagare tra la pasta dei ravioli ed è stufa del solito ripieno, un paio di gancetti minuscoli per appenderlo al lampadario senza che si vedano le rattrappite dita di metallo agganciate e un pendente luccicante incastrato nella scollatura centrale, da annaffiare col tiepido latte materno delle poppe perchè se la sorellina, bevendo quello, sta crescendo sorridente e paffuta, e quella perlina minuscola, alimentata da tutto quel bianco, cosa potrà mai diventare? Magari una montagna innevata, dove slittare e cadere senza mai farsi male...

La gente mi diverte. Sono curiosa e attratta da tutto ciò che si nasconde sotto un cappotto, dietro a uno sguardo e attraverso un gesto meccanico. Purtroppo non sempre riesco a prendere appunti su quisquilie e virgolette, ma le scintille che baluginano nel microcosmo degli incontri, anche in uno spazio di pochi metri quadri, non hanno bisogno di essere trascritte, è sufficiente che si accendano sotto il piccolo abete del proprio cuore. Almeno nel bosco vicino al Natale.

Buon weekend a tutti

7 commenti:

  1. Buon weekend anche a te cara Chiara!!

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  2. E' sempre bello vedere la realtà attraverso i tuoi occhi ;)
    Baci e buon week-end

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  3. Che bella espressione "il piccolo abete del proprio cuore"!

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  4. Io faccio sempre qualche ciacola con le commesse, alcune ispirano proprio!

    Buona serata!

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  5. Sei sempre così vivida mia cara...
    Non avevo mai pensato a cosa potesse pensare (scusa il gioco di parole) un bambino davanti a un reggiseno. Baci

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  6. Ciao bambola !!!
    Dopo giorni e giorni di assenza dal web per cause di forza maggiore
    (= router morto), riecco anche me!
    Perdonami per la fretta,
    ti lascio un grandissimo saluto e ti abbraccio al volo, ho ancora un sacco di contatti da "recuperare" anche negli altri blog amici!

    A presto ;-)

    M@ddy

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  7. @ tutti: ciao belle Babbo Nataline del mio cuore (a Costantino: ciao bel Babbo Natalino del mio cuore).
    Grazie per i commenti. Sono sempre con un piede in negozio e l'altro al lavoro (ma non è la stessa cosa? Cos'è, sei scema?) e sulla piattaforma del blog atterro giusto per fare il pieno di carburante (del vostro affetto) e ripartire...
    Baci e bandierine dal Budello di Alassio!

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